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Martedì, 13 Marzo 2018 22:18

Basket. Presente e futuro in gioco nel nome dello sport e del divertimento al raduno miniatleti 2008-2009

PRATO - Dalla collaborazione sempre più stretta e fattiva tra la società pratese Pallacanestro Prato 2000 e il CGFS è nato l'evento che si è tenuto sabato mattina presso la palestra Toscanini di Prato e che ha visto protagonisti gli Aquilotti 2008 e gli Scoiattoli 2009 di tutti centri CGFS di Prato.

Lo staff tecnico dei Dragons, insieme ai giocatori della prima squadra, ha lavorato con circa 40 bambini, mettendo in campo competenza e passione. Il risultato finale è stata una bella esperienza per tutti, in cui presente e futuro si sono messi in gioco nel nome dello sport e del divertimento, lavorando su alcuni valori fondamentali quali il rispetto delle regole e la gioia di vivere e condividere in gruppo. Guidati da coach d'eccezione come Tony Biscardi e capitan Jacopo Corsi, sono scesi per primi in campo i nati 2008; a seguire gli Scoiattoli 2009 guidati da Milo Staino e Alberto Smecca. Fabio Amerighi, responsabile del settore giovanile della società pratese, commenta con queste parole. "Nell'ultima partita in casa della nostra prima squadra, tanti bimbi del CGFS con le loro famiglie erano presenti alle Toscanini a sostenere i nostri ragazzi. Aver portato in palestra Milo, Alberto, Tony e Jacopo a lavorare con quegli stessi bambini chiude un cerchio all'interno del quale ci sta tutto il nostro lavoro e la nostra attività.

I Dragons di oggi insieme ai Dragons di domani, uniti dalla passione per la palla a spicchi e per la nostra città. Una gran bella soddisfazione per noi vedere tanta partecipazione e tanto entusiasmo" Massimo Fusi, vice di coach Pinelli in prima squadra, dichiara: "Mattinate come questa sono per noi allenatori e istruttori un forte stimolo a continuare giorno dopo giorno il nostro lavoro in palestra, sia con i senior che con gli atleti del settore giovanile. La semplicità e la purezza dei bambini, il loro entusiasmo e la loro soddisfazione per aver lavorato a fianco dei loro idoli è una scarica di adrenalina per tutto lo staff, quella motivazione forte che ci spinge a lavorare per farli crescere sia come uomini che come atleti" Anche Marco Pinelli, allenatore della prima squadra, esprime la propria soddisfazione per l'evento di stamani: "Dopo il raduno di qualche settimana fa con gli atleti 2007, ripetiamo un'altra giornata importante e significativa che pone un'ulteriore mattone per il progetto di costruzione del nostro futuro. Personalmente e come gruppo prima squadra siamo i primi a volere l'interazione con il settore minibasket perchè è la linfa più importante per alimentare l'entusiasmo; ci ho sempre creduto e ritengo che sia la direzione giusta da percorrere.

L'importante è poter fare affidamento su persone motivate e che credono nel valore di queste giornate: motivazione e fiducia che c'è sia nei ragazzi che erano presenti a questo raduno, sia nei loro compagni che si sono resi disponibili per analoghe esperienze future. Sono occasioni davvero importanti per trasmettere al bambino energia, desiderio, spirito di appartenenza e passione che saranno fondamentali per affrontare un percorso di formazione e crescita sportiva" Significative anche le opinioni dei giocatori che hanno animato l'evento. Milo Staino, nel ringraziare la società per averlo coinvolto in questo progetto, dichiara: "Lavorare con i bimbi ti riporta indietro nel tempo, quando anche noi rincorrevamo il sogno di vestire un giorno la maglia dei Dragons: ritrovarsi oggi in mezzo a tanto entusiasmo, circondati di tanti piccoli amici che ci chiamano per nome e ci chiedono un autografo ci riempie di soddisfazione. Abbiamo il dovere morale di essere per loro un esempio positivo, di aiutarli a crescere per raggiungere quel sogno che per noi si è realizzato. Devo ringraziare dirigenza e staffa tecnico dei Dragons che mi hanno dato l'opportunità di essere in palestra con questi bambini; ed è l'ennesima motivazione che ho per ringraziare questa società, una società che ha sempre creduto in me, anche quando altri non l'avrebbero fatto".

Anche Jacopo Corsi, storico capitano dei pratesi, concorda: "Una bella esperienza anche per noi atleti, un altro modo per vivere e amare il basket. Fare sport con i bambini è soprattutto divertimento, è giocare la pallacanestro liberi dalle pressioni tipiche dell' attività agonistica, è unire la nostra e la loro passione, è condividere momenti di sport sano che aiutano i bambini a crescere e gli adulti a tornare un po' bambini. Insomma un'opportunità per tutti che spero si possa ripetere ancora"

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