header rsport
 
.

 

.

 

Mercoledì, 14 Febbraio 2018 09:49

Il Pistoia Basket e l'importanza della massima serie

Il Pistoia Basket e l'importanza della massima serie Giovanni Fedi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Nelle prossime sei settimane si deciderà gran parte del futuro del Pistoia Basket.

Dopo la sosta infatti, arriva una squadra in forma straordinaria come Varese, che nelle ultime quattro giornate ha battuto una dopo l'altra, Venezia, Milano, Cantù e Brescia. Dopo la Openjobmetis ci si trasferisce a Cantù, tornando al PalaCarrara per due turni di fuoco contro Reggio Emilia (ci sarà da “vendicare” il -48 dell'andata) e Venezia. Poi le due trasferte di Torino e Pesaro. E' inutile quindi ribadire un concetto basilare: quando il gioco si da duro, i duri cominciano a giocare ed è necessario compattarsi e raggiungere l'obiettivo.

 

La gara di Avellino ha sbattuto in faccia ai giocatori ed ai tifosi pistoiesi, una realtà che troppo spesso è stata sottovalutata; i biancorossi sono inferiori a gran parte delle squadre di A1, Avellino in primis ed il cuore ed il coraggio vanno a farsi benedire in alcune partite. Le positive e recenti stagioni della squadra non devono essere vissute con rimpianto, ma con la consapevolezza che sono stati fatti miracoli sportivi e si sono raggiunti risultati insperati anche dal supporter più ottimista. Si è parlato anche di rispetto verso i tifosi, ma la società è la prima a sapere di aver commesso degli errori e certamente è la prima ad essere rammaricata di questa situazione. Avere la possibilità di assistere alle partite del campionato della massima serie, riteniamo sia la maggior forma di rispetto per chi ama il basket.

La mancanza di cultura sportiva nel nostro paese è un altro aspetto che viene troppo spesso sottovalutato. Nella conferenza stampa del dopogara di ieri sera tra Juventus e Tottenham, Massimiliano Allegri si è pesantemente risentito contro i giornalisti, sottolineando che l'ambiente si deprime troppo dopo le sconfitte e che non è matematico arrivare ogni anno in finale di Champions. Il bello, o il brutto dello sport, è che puoi pianificare quanto vuoi, ma gli ostacoli durante una stagione sono molteplici e talvolta si ergono davanti improvvisamente ed è necessario trovare la via giusta per aggirarli. La pausa per le Final Eight servirà a Vincenzo Esposito e lo staff per recuperare al meglio Jaylen Bond e Tyrus McGee ed in questo senso saranno molto utili anche i due scrimmage contro Firenze e Montecatini, in programma la prossima settimana.

La classifica ci dice che la The Flexx è quattordicesima e, nonostante tutti i problemi avuti finora, oggi sarebbe salva. A fine stagione e, speriamo, a salvezza acquisita, anche la società dovrà decidere cosa fare da grande, perchè per rimanere nella massima serie è indispensabile una programmazione accurata ed una partecipazione degli sponsor più massiccia.

Fino a quel momento quindi è d'obbligo un Forza Pistoia e che il PalaCarrara torni ad essere un fattore importante.

SEDONI 300x425banner