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Martedì, 13 Febbraio 2018 16:35

Pistoiese, Orazio Ferrari:" Torniamo a lavorare con ancora maggiore impegno e cattiveria"

Pistoiese, Orazio Ferrari:" Torniamo a lavorare con ancora maggiore impegno e cattiveria" @Reportsport

di Emiliano Nesti

PISTOIA – La Pistoiese riprende gli allenamenti in vista della gara di domenica contro l'Olbia.

Impossibile non tornare sul pareggio dal sapore di beffa di domenica a Cuneo, che ha lasciato rabbia in tutto l'ambiente arancione: “ Torniamo a lavorare con ancora maggiore impegno e cattiveria - commenta il presidente Orazio Ferrari nella conferenza stampa di questo pomeriggio – indubbiamente domenica è stata una partita particolare che credevamo di aver vinto, invece ha avuto un risultato che ci ha lasciato l'amaro in bocca. Purtroppo nel calcio può accadere anche questo, ci sono vari fattori che hanno determinato questa situazione ma non vorrei mettere la croce addosso ad un giocatore ma a tutti quanti, io per primo. Dobbiamo rimboccarci le maniche, aspettare e vedere cosa succede nelle due partite casalinghe, sperando di fare buoni risultati cancellando così i malumori che si sono creati.”

Un pareggio che non copre sicuramente la buona prestazione della prima mezz'ora di gioco di Cuneo: “Devo dire che per 45 minuti ho visto un ottima Pistoiese – spiega Orazio Ferrari – poi, ci sono stati vari episodi, tutti contrari. Per primo, il rosso a Franco Ferrari, poi il rigore fortunatamente sbagliato prima dell'intervallo, tutti elementi che in qualche modo creano uno stato di ansia e direi di preoccupazione. Da qui l'inversione di marcia nel secondo tempo, dove l'aggressività che avevamo manifestato fino ad allora, è passata sulle maglie degli avversari. Tutto sommato avevamo sopportato bene l'urto e l'impeto del Cuneo fino all'ottantesimo, dove anche in quella circostanza, in maniera molto fortuita, un colpo di testa all' indietro di Terigi ha fatto calare la palla esattamente sulla testa del loro attaccante che non ha fatto altro che depositarla in rete. Infine - conclude il presidente – è arrivata la ciliegina del rigore inesistente nel tempo di recupero, dove probabilmente l'arbitro è anche stato tratto in inganno dalla richiesta spasmodica di tutti quanti, che ha portato il risultato sul 3 a 3.”

Sulla stessa lunghezza d'onda è il DG Marco Ferrari: “ La partita di domenica, nonostante bruci ancora, deve essere superata. L'episodio del rigore è stata determinante – spiega il direttore generale– e la realtà oggettiva è che nei minuti di recupero la Pistoiese vinceva 3 a 2, e così sarebbe finita se non ci fosse stato un errore arbitrale. Accettiamo l'errore, perchè come sbagliano i giocatori, i dirigenti e chiunque altro può sbagliare anche il direttore di gara, però brucia vedersi raggiungere in questa maniera nei minuti finali, minuti che altre volte ci hanno invece fatto gioire. Bisogna guardare come sempre il bicchiere mezzo pieno, ripartendo dall'ottima prestazione con il Livorno, e da primi trentacinque minuti di grande valore di gioco espresso e di intensità della partita di Cuneo, con la consapevolezza che potevamo far meglio soprattutto nella fase di gestione della partita, facendo tesoro inoltre degli errori per migliorarci sempre di più. Dobbiamo crederci tutti nessuno escluso, senza fare processi. Remiamo tutti dalla solita parte - conclude il Dg - adesso ci aspettano due gare in casa importantissime.”

 

La società intanto è stata multata di 1500 euro per insulti da parte di tifosi ospiti al direttore di gara e agli assistenti. Due giornate di squalifica a Franco Ferrari. Ammonito con diffida il team manager Juri Pucciarelli, una giornata di squalifica a Garzoli.

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