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Martedì, 14 Novembre 2017 15:00

Massimiliano Lombardi, riflessioni e speranze per la Gabbrielleschi

di Gina Nesti

PISTOIA – Alla premiazione Cultura e Sport  premio della Fondazione Banca Alta Toscana che si è svolta sabato pomeriggio, ad accompagnare Giulia Gabbrielleschi il suo allenatore Massimiliano Lombardi al quale abbiamo fatto alcune domanda.

Quando hai capito che Giulia poteva nuotare su lunghe distanze ed essere competitiva?

Crescendo ha messo in mostra capacità e attitudini particolari nelle distanze più lunghe in piscina: passando dai 400 misti dove ha vinto qualche titolo, alla farfalla dove eccelleva a distanze più lunghe in vasca: 400, 800 e poi i 1500. Abbiamo provato a coniugare questa sua attitudine per le distanze più lunghe in vasca con quella in acque libere.

Un vero talento il suo?

Si. Dietro ai risultati c’è l’impegno, la fatica , la programmazione ma c’è sicuramente il talento non comune che Giulia possiede, senza il quale non si può reggere a questi livelli.

Giulia ha sempre dato il massimo?

Ha passato un momento difficile dove c’era bisogno di motivarla di darle nuove prospettive nuove opportunità e il fondo è stata per lei una forte motivazione.

Il fondo è diventata una  disciplina Olimpica ed inizia a essere più conosciuto

Si ed è un po’ più conosciuta, come è noto uno sport olimpionico è un valore aggiunto.

Continua a prepararsi anche per altre gare oltre al fondo?

E’ un ‘atleta competitiva anche in piscina. Non è brava solo in acque libere continua tutt’ora a gareggiare in vasca. Lo scorso anno ha chiuso i Campionati italiani assoluti nei 100 al secondo posto, dietro a Simona Quadarella medaglia di bronzo ai mondiali, facendo un tempo con il quale avrebbe avuto l’accesso alla finale dei Campionati del mondo con la sesta posizione.

Quali sono i programmi futuri?

I  1500 per una questione di genere erano solo riservati ai maschi e gli 800 alle femmine Dalle prossime Olimpiadi saramo presenti anche i 1500 femminili e gli 800 maschili. Sono due i percorsi estremamente difficili che noi proveremo a fare. I 10km di fondo olimpico è riservato per una piccola nicchia di nuotatori, è possibile partecipare solo con due atleti maschie e due femmine.

Ci sono buone possibilità per Giulia di arrivare alle Olimpiadi?

Il percorso è cominciato abbastanza bene ma è ancora molto lungo ed incerto. 

Le Olimpiadi sono insomma alla portata di Giulia.

Il percorso è complicato. La classificazione per le Olimpiadi sarà fatta ai Campionati del mondo nel 2019, ai quali parteciperanno due atlete per nazione. E saranno le prime 10 classificate ad accedervi. Se l'Italia non si classificherà, avrà un'altra possibilità l'anno successivo a Setubal, dove si terrà una selezione che darà la possibilità di recupero, ma ad una sola atleta.

Quali sono allora i vostri obiettivi?

Battere la concorrenza interna per entrare nella selezione delle due che parteciperanno ai Mondiali e arrivare nelle prime 10 per accedere alle Olimpiadi.

E' un percorso molto complicato ma accessibile.

E' Iniziato bene. Giulia ha fatto un'esperienza importante ai Mondiali e speriamo che possa andare avanti con gli Europei nel 2018. Nel frattempo farà esperienza partecipando a molte tappe di Coppa del Mondo: quelle alle quali la nazionale italiana deciderà di partecipare.

Ma le possibilità per lei sono insomma buone.

In questo momento è tra le prime tre in Italia, Giulia è in condizioni di lottare per andare alle Olimpiadi. Già oggi ha una condizione e una posizioni nel renking nazionale che le danno buone speranze di poterci andare. Le potenzialità le ha tutte.

Le prossime gare?

In dicembre parteciperà ai Campionati italiani assoluti negli 800 e forse ai 400.

 

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